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Come realizzare a costi ridotti una strategia di formazione efficace? L'idea che manca alla tua azienda si chiama Apprendimento informale o "Informal Learning": un processo da monitorare e ottimizzare al'interno delle aziende per ottenere nuovi traguardi nella crescita delle risorse umane. L'e-learning è l'unica modalità di formazione che consente rapidamente di attuare una strategia formativa che comprenda l'apprendimento informale. Un Learning Management System configurato in maniera aperta, con un ecosistema di social APP attivate a corredo consente, infatti, di realizzare a costi ridotti attività di Informal Learning in azienda. 

Le persone non smettono mai di apprendere, l'apprendimento avviene ovunque, a qualsiasi età ed in qualsiasi contesto. Aggiungiamo che si apprende anche involontariamente ed inconsciamente. Avendo fiducia in questo insieme di affermazioni, possiamo affrontare in azienda con serietà il discorso del life-long-learning.
Secondo una distinzione classica esistono tre forme di apprendimento: formale, non formale ed informale. Queste tre 3 forme di apprendimento sono: 3 sfide formative, 3 sistemi da gestire e 3 investimenti economici differenti per l'azienda. Solo attivando tutti questi processi simultaneamente l'azienda può dire di avere un programma efficace di Life Long Learning.

L'apprendimento formale è necessario all'azienda perché ogni settore ha delle regole da rispettare in materia di formazione dei lavoratori. Questo tipo di formazione è spesso rigidamente codificata e non ci sono margini per l'azienda per poter innovare nelle metodologie e risparmiare sui costi. L'apprendimento non formale, si accompagna sempre di più a quello formale divenendo una sua estensione, un arricchimento, una opportunità maggiore, un elemento di qualità. In questo contesto di allargamento dell'apprendimento dal formale al non formale, l'e-learning da oltre 10 anni accompagna ed a volte sostituisce la formazione in aula. E' così che molte aziende hanno allargato il bacino di utenza della formazione senza innalzare i costi, hanno portato la cultura digitale in azienda, hanno fatto crescere le proprie risorse umane oltre quanto richiesto espressamente dalle leggi e dai regolamenti.

Resta ancora da sfruttare un vasto territorio di risorse immateriali costituito dalle dinamiche di apprendimento che si svolgono naturalmente al di fuori di luoghi e tempi della formazione programmata e che costituiscono l'apprendimento informale. Siccome queste dinamiche avvengono, perché non capitalizzarle ed inserirle nei disegni di lungo termine dell'azienda?
Identifichiamo qualche esperienza di apprendimento informale, ovvero un'esperienza nella quale avviene in maniera imprevista e spontanea un passaggio di conoscenze o l'acquisizione di una competenza. Un meeting senza un'agenda strutturata è un momento di apprendimento informale, così come un chat per ottenere delle informazioni su un processo o un prodotto, ma lo è anche un convegno su un lancio di prodotto oppure un forum di discussione molto commentato. Sono momenti di apprendimento informale anche tutte quelle situazioni in cui risolviamo un problema trovando soluzioni alternative o non previste a priori.
E' evidente che dal punto di vista meramente quantitativo, i momenti di apprendimento informale sono anche maggiori di quelli di apprendimento strutturato ed è molto diffusa l'idea che ciò che si apprende informalmente viene ritenuto più a lungo perché lo si è appreso sul campo in uno scenario reale di problem solving
L'apprendimento informale può essere il frutto di un'esperienza personale, ma anche di un'esperienza di gruppo. E' importante considerare questo aspetto nel momento in cui ci si pone l'obiettivo di valutare l'apprendimento informale.
L'apprendimento informale di gruppo prende anche il nome di Informal Social Learning, ed è riconosciuto come una delle maggiori questioni da affrontare nel settore delle risorse umane per i prossimi anni.
L'apprendimento informale individuale o di gruppo è quindi un fenomeno che l'azienda nel suo complesso deve gestire e che può far raggiungere interessanti traguardi in termini di sviluppo delle risorse umane e contenimento dei costi della formazione. Per gestire questo tipo di apprendimento l'azienda deve porsi alcune domande di base: cosa hanno imparato informalmente i dipendenti? In che modo lo hanno appreso? Quale beneficio ne trae l'azienda dall'apprendimento informale dei dipendenti? Come può l'organizzazione supportare al meglio questo tipo di apprendimento?
Si tratta di valutare ad ampio spettro l'apprendimento informale utilizzando gli strumenti più idonei a far emergere tutte le tendenze in atto ed i risultati raggiunti.
Uno strumento come un Learning Management System configurato nella modalità più flessibile consentita e con collegamenti con tutte le altre realtà digitali che i dipendenti praticano, può essere un utile strumento per ottenere: 1. assessement delle competenze ottenute in maniera informale, 2. riconoscimento dei risultati raggiunti attraverso sistemi di badge e certificati, 3. analisi dei materiali utilizzati informalmente ed eventuale ridistribuzione degli stessi. Si tratta di far convergere in un unico luogo, l'LMS, dati sulle pratiche spontanee e quotidiane dei dipendenti che abbiano un significato in termini di acquisizione delle competenze. Non è questo uno degli obiettivi che si prefissa il nuovo standard emergente Tin Can?